“Quando in casa nostra entravano i dottori della peste correvo a nascondermi”. Li vedeva così, quei preti e suore che mamma Sabina invitava per far conversazione. Lui, Andrea, era un ragazzino alle prese con quella scomoda domanda sulla propria identità di genere. “Mi chiedevo: cosa ci fanno qui? E mi sentivo in pericolo, provavo vergogna. […]

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