Secondo Matteo Salvini è “un crimine da arresto immediato”. Per Giorgia Meloni è “un furto sui conti correnti” e quelli che la propongono sono “nemici dei cittadini da fermare il prima possibile”. Silvio Berlusconi l’ha definita “un disastro”. Luigi Di Maio prima l’ha bollata come “inaccettabile”, poi ha corretto il tiro accodandosi a Beppe Grillo e avallando l’idea di una tassa per i milionari. Ma cosa pensano gli elettori di questi partiti della famigerata patrimoniale? È la domanda a cui dà una risposta per la prima volta un sondaggio condotto dall’agenzia di ricerca internazionale Glocalities e letto in anteprima dal Fatto.

La ricerca della società olandese, condotta in Italia su 1.046 persone intervistate online tra febbraio e marzo, mostra risultati sorprendenti. Soprattutto per i leader dei principali partiti citati sopra. Il 66% degli intervistati, vale a dire due italiani su tre, si è infatti dichiarato favorevole o molto favorevole alla proposta di introdurre una patrimoniale per i multimilionari. La domanda precisa era questa: “Le persone che possiedono più di 8 milioni di euro dovrebbero pagare un’imposta annuale aggiuntiva dell’1% del loro patrimonio totale per finanziare la ripresa dalla pandemia da Covid-19 e aiutare le persone bisognose?”. Favorevoli con maggioranza bulgare gli elettori di Liberi e Uguali e Partito democratico, che una proposta simile – un’imposta progressiva a partire dallo 0,2% su patrimoni superiori a 500mila euro – l’avevano presentata lo scorso autunno attraverso un emendamento alla Finanziaria (primi firmatari Nicola Fratoianni e Matteo Orfini) ritirato dopo il parere negativo di governo e relatori per mancanza delle coperture finanziarie.

D’accordo nel tassare i grandi patrimoni, mobiliari e immobiliari, sono però anche gli elettori delle altre forze politiche. Favorevole o molto favorevole alla super tassa si è dichiarato il 77% dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, il 66% di quelli di Forza Italia, il 65% dei leghisti e il 56% degli elettori di Fratelli d’Italia. Tutta gente che non considera la patrimoniale “un crimine” né “un furto”, tanto per usare le parole di Meloni e Salvini. Unici contrari alla sovrattassa sono i sostenitori di CasaPound, gli auto-definiti fascisti del Terzo millennio.

Il sondaggio è stato commissionato da Tax Justice Italia insieme a Milionaires for Humanity, un gruppo formato da un centinaio di multimilionari provenienti da varie nazioni del mondo (non dall’Italia) favorevoli all’idea di una patrimoniale imposta a persone come loro. Tra i membri di Milionaires for Humanity ci sono ad esempio Abigal Disney, ereditiera del colosso Walt Disney, e il regista britannico Richard Curtis, sceneggiatore di film cult come Notting Hill, Love Actually e Il diario di Bridget Jones. La patrimoniale ipotizzata nel sondaggio – secondo gli economisti Jakob Kapeller, Rafael Wildauer e Stuart Leitch – potrebbe generare per l’Italia un gettito aggiuntivo compreso tra 5,1 e 7,6 miliardi di euro all’anno.

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