Le ore della vigilia sono le più insidiose, per un habitué della Sala Stampa. D’improvviso, senti risuonare la domanda su cui, una volta l’anno, rischi la credibilità: “Chi vince?”. Seguita dalla minacciosa postilla: “Tu azzecchi sempre il podio nell’ordine, dammi i nomi che mi gioco cento euro”. Ma con il Festival 2021 serve oculatezza: “colpa” […]

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Silenzio, parla Fulci maestro di brivido e di irriverenza

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