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Asenath Barzani, la rabbina esonerata dai lavori di casa nel Kurdistan del 1600

Per lei venne flesso per la prima volta il termine “Tannai”. La corrispondenza e i diari giunti fino a noi testimoniano una grande padronanza non soltanto dell’ebraico, della Torah e del Talmud, ma anche della Kabbalah e del Midrash. E a differenza di padre e marito, egualmente studiosi e maestri, riequilibrò le sorti economiche delle accademie
Asenath Barzani, la rabbina esonerata dai lavori di casa nel Kurdistan del 1600
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Sulla collinetta di Amadiyah nel nord dell’Iraq, in Kurdistan più precisamente, sulle sponde degli affluenti del Grande Zab. Nel mondo arabo, lo sanno tutti che lì è sepolta Asenath Barzani (1590-1670), alle periferie della città, in un’abitazione di mattoni crudi. Ogni giorno, tra mazzi di colorate corone imperiali, tappeti e molti ex voto, centinaia di […]

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