Il funambolo ci rende migliori: l’epopea di un uomo qualunque, l’eroe di cui abbiamo bisogno
Simona Baldelli ci consegna la letizia, la gioia, ma anche la paura, l’incertezza, lo spaesamento in una "Fiaba di Natale" che ricorda Dickens. Ma stavolta, a cambiare in meglio, è chi osserva lo spettacolo a testa in su
Non è un caso che il funambolo sia un soggetto assai amato dall’arte. Per Paul Klee è un uomo solo, spaesato in un orizzonte apocalittico, in bilico sopra la rappresentazione geometrica dei suoi pensieri. Per l’espressionista tedesco Auguste Macke, è un artista impalpabile che allieta e insieme spaventa il pubblico. Per il realista americano Everett […]
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