Il 5 aprile 2019, il senatore leghista Armando Siri contatta l’ex parlamentare forzista Paolo Arata. Si parla di un emendamento di interesse dell’imprenditore. E Siri, che in quel momento è sottosegretario alle Infrastrutture nel governo Conte-1, informa l’interlocutore “di non essere riuscito a far inserire gli emendamenti nell’interesse dell’Arata nel testo ‘decreto crescita’ in corso […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

“Romeo me lo portò l’amico di Renzi sr.: voleva finanziare il Pd”

prev
Articolo Successivo

’Ndrine a Roma, quell’incontro con Zingaretti&C. Presto convocati

next