Profuma di Gadda, è scritto nella lingua letale di Simenon, attraversa tenebre nelle quali la luce irrompe di rado (e la scena diventa ancora più orrifica), vive di una meccanica impeccabile e implacabile ed è percorso da un’incessante tensione che fa vibrare anche i rari istanti di levità. È L’archivio del diavolo (Solferino) il nuovo […]

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