Ricevo da New York, da Washington, dalla California messaggi che non avrei saputo inventare per un romanzo di fantapolitica. Sono messaggi brevi, concitati e difficili sia da credere sia da ignorare. Dicono: “Ho paura”. Stanno parlando delle elezioni presidenziali che stanno per avvenire con la implacabile regolarità che abbiamo sempre riconosciuto all’America: stesso giorno di […]

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