La sentenza è prevista per il 14 ottobre e ieri il pm di Perugia Massimo Casucci ha concluso la sua requisitoria sul caso Shalabayeva. Ci sono voluti quasi 7 anni per avviarsi alla chiusura del primo grado di giudizio. Nel 2013 Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov, fu rimpatriata (con sua figlia Alua […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

La vignetta di Franzaroli

prev
Articolo Successivo

Tredicine arrestati: “Avevano contatti con Lega e M5S”

next