Nel M5S del settembre 2020 c’è un capo reggente, Vito Crimi, che diserterà l’assemblea congiunta sugli Stati generali, il congresso che lui dovrà convocare e plasmare. C’è una veterana, Carla Ruocco, che indica l’abisso: “Il rischio scissione esiste”. E c’è la vicepresidente del Senato, Paola Taverna, che va dritta contro Davide Casaleggio e la sua […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

La Cattiveria

prev
Articolo Successivo

La vignetta di Natangelo

next