Le cose in Italia, si sa, tendono a trascinarsi. E mentre si trascinano a volte si fa fatica a capire in che anno ci si trovi. Prendiamo Alitalia: è il 2017, il 2019 o il 2020? Difficile dirlo perché certe cose e certi nomi continuano a venire fuori come se il tempo non fosse mai […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

“La strategia” del “carcere comodo” per Scopelliti

prev
Articolo Successivo

I sindacati danno una mano a Tim

next