Contrordine compagni. I tamponi vanno fatti a tutti i passeggeri provenienti dai quattro Paesi a rischio (Spagna, Grecia, Croazia e Malta) che atterrano negli scali lombardi. Siano essi stranieri, residenti in Lombardia o altrove. E poi, gazebo e drive-in attivi anche negli scali di Linate e Orio al Serio (Bergamo). Con un doppio carpiato, nella […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

La Testatina

prev
Articolo Successivo

“Servono 2 o 300 mila tamponi al giorno. E deve farli il governo”

next