“Sanità: serve slogan”. L’appunto è chiaro. Per leggerlo basta zoomare su una foto pubblicata su Facebook dal governatore ligure Giovanni Toti, che in quanto a post culinari si gioca il primato con l’amico Matteo Salvini. Focaccia, costine alla griglia, muscoli ripieni. Mercoledì si fa immortalare sorridente, forchetta intinta dentro un bel piatto di trofie: “Trofie al pesto mentre si continua a lavorare sul programma per la Liguria… così viene più buono”, ammicca. E il “programma” è proprio lì, incastrato sotto al piatto: un foglio scritto a computer dal titolo “Possibili idee forti” e 8 punti schematizzati perfettamente leggibili. A colpire è l’ultimo, il numero 8, “Sanità Liguria”. Aperta parentesi: “Serve slogan”.

Pare insomma che non sia questo il terreno preferito di Toti in campagna elettorale. Non è semplice trovare la catch-phrase che riassuma i successi sanitari della sua giunta. Anzi, a monte, si fatica a trovarne uno. La Liguria è una delle Regioni con il più alto rapporto tra malati e morti per Covid (a maggio era terza, poi è scesa al quinto posto). A luglio la Corte dei Conti ha sottolineato il pesante disavanzo lasciato da Toti in campo sanitario, ben 64 milioni, il secondo peggiore d’Italia. I malati oncologici genovesi ricordano ancora le umilianti “trasferte” in pullman a Savona perché i macchinari della radioterapia al San Martino – il principale ospedale ligure – erano guasti (proprio su questa vicenda ieri la Guardia di Finanza ha fatto un blitz nella struttura, sequestrando documenti). Poi c’è l’eterno cantiere dell’ospedale Felettino a La Spezia, abbandonato nonostante i milioni spesi dalla Regione.

Insomma, il messaggio ottimista, il calembour magnetico non si trova. Altro che “Modello Genova”, la numero 2 delle “idee forti” buttate giù dallo staff di Toti. Nella ricostruzione del Morandi il governatore non ha toccato palla (l’ha gestita tutta il sindaco di Genova Bucci), ma lo slogan, appunto, era troppo ghiotto per non farlo proprio. Sulla sanità, invece, il piatto piange. Per questo il candidato giallorosa Ferruccio Sansa sfida il rivale a un confronto pubblico: “Caro Toti, la sanità è la prima competenza della Regione”, dice in un video-messaggio. “I dati sul Covid a maggio sono stati disastrosi in Liguria, come in Lombardia. C’è poi la questione dei malati di tumore costretti a quei terribili viaggi in pullman per ricevere la radioterapia. Se tu non hai niente da nascondere e sei convinto di queste scelte, credo che dobbiamo fare un confronto. Io sono pronto”.

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