Che la partita non fosse chiusa lo si era capito da subito, osservando il comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri diffuso nella prima mattina del 15 luglio scorso. Nell’accordo che era stato raggiunto con Atlantia riguardo alla definizione dei rapporti di concessione con Autostrade per l’Italia (Aspi) mancava un elemento essenziale: il prezzo al quale […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Gli industriali “sanno cosa serve davvero”. Siamo sicuri?

prev
Articolo Successivo

Indipendenza. L’ex viceministro va all’Autorità sui conti ?

next