Sono i dati riferiti alla settimana tra il 25 e il 31 maggio, quindi “verosimilmente molti dei casi notificati hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero durante la prima fase di riapertura (tra il 4 e il 18 maggio 2020)”, si legge nel report del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità. E soprattutto […]

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