Non v’è dubbio che la domanda continentale di auto, frustrata dalla stagnazione prima e dalla pandemia di Covid 19 poi, vada sostenuta. I numeri di marzo sono impietosi, con un sostanziale dimezzamento delle immatricolazioni, e quelli dei mesi a venire non promettono bene. I costruttori hanno lanciato l’allarme chiedendo aiuto all’Europa, che di solito in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Opel vede “green”: Mokka, 100 per 100 elettrica

prev
Articolo Successivo

Mutui, sospensione delle rate: tra ritardi e (brutte) sorprese

next