Che il Pio Albergo Trivulzio, in qualità di residenza sanitaria assistenziale, dovesse avere un Documento di valutazione del rischio (Dvr) biologico, era previsto e richiesto dalle norme. Parliamo di un documento che prevede regole, procedure e responsabilità, per prevenire i rischi del contagio, la morte o la malattia, sia dei dipendenti, sia dei pazienti. Dispone […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Scontro Lombardia-Lazio sul virus nelle Rsa

prev
Articolo Successivo

Il pasticcio dei test sierologici: non si farà uno screening. Serve sperimentazione seria

next