In una dote eccelle il grande romanziere: la cattiveria. Il perfido Balzac – per cui l’umanità è una specie di commedia, neanche troppo riuscita – trova “la miseria grottesca” e intravede “qualcosa di comico” persino nella carneficina. È questo il tragico scenario di Addio, riedito ora da Passigli: l’autore licenziò il racconto nel 1830, inserendolo […]

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