La didattica a distanza sta richiedendo agli insegnanti italiani un supplemento enorme di fatica: correggere elaborati e realizzare PowerPoint a ciclo continuo; destreggiarsi tra piattaforme diverse; inventare interrogazioni astute; non far scomparire gli allievi più “difficili”; inventarsi la valutazione in assenza di una direttiva nazionale (che il decreto, araldo di future ordinanze, nuovamente rinvia). Ben […]

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“È importante che tutti abbiano le stesse possibilità. Poi si recupera”

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