Niente mi toglie dalla testa che la sparizione di Mina dalle scene – correva l’anno 1978 – sia legata all’arrivo della televisione a colori in Italia. Mina nasce nel bianco e nero: i maxi toupet, i mini tubini, la sensualità convessa come il monoscopio, il sorriso irradiante degli anni Sessanta, l’energia del boom. Poi ancora […]

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