Palamara accettò soldi, ma cosa fece in cambio non si sa
Perugia - Il pm, scrivono i colleghi che lo indagano, ricevette denaro dall’imprenditore Centofanti. Manca per ora la prova del “do ut des”
Il pm romano Luca Palamara, già segretario dell’Anm e componente del Csm, dal 2011 al 2017, secondo la Procura di Perugia era a “disposizione” dell’imprenditore Fabrizio Centofanti (indagato per corruzione) nel pagamento di svariati soggiorni e nella ristrutturazione dell’appartamento della sua amante Adele Attisani che, dell’imprenditore, utilizzava persino gli autisti. Parliamo di un totale di […]
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