Coltivava l’idea di una storia su Gesù da sempre. “Da piccola volevo diventare Dio. Molto presto compresi che era chiedere troppo e versai un po’ d’acqua benedetta nel mio vino da messa: sarei stata Gesù”, scriveva vent’anni fa in Stupori e tremori. Per lei Gesù era un amico immaginario prezioso. Una volta adulta lo ripensa […]

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“Il mio futuro? Mangiarmi una pizza. E lavorare con Carlo è un vero sogno”

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