Era il 22 aprile del 1959 quando Simon Wiesenthal, il “cacciatore di nazisti”, lesse su un quotidiano di Graz, in Austria, un annuncio mortuario in ultima pagina. Si riferiva alla morte di un’anziana donna, Maria Eichmann. Tra le partecipazioni spiccava quella di Vera Eichmann, che Wiesenthal identificò subito nella moglie del criminale nazista Adolf Eichmann […]

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“Solo gli artisti e i criminali sfuggono al destino misero”

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