“AMaria Bellonci, senza secondi fini (novembre 1949)”. La dedica sul libro è di Cesare Pavese, che sette mesi dopo avrebbe vinto il Premio Strega proprio con La bella estate per poi togliersi la vita ad agosto, nella stanza dell’albergo Roma che aveva preso in fitto il giorno prima a Torino. La casa di via Fratelli […]

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