Spietato, sensuale: Leonard Cohen, il monaco maturo
Il figlio ritrova tracce inedite del musicista scomparso e le pubblica (venerdì) con l’ausilio di Javier Mas e di superproduttori
Salì sul Monte Baldy ed entrò nel monastero buddista. Era il 1994, restò lassù sei anni, alla ricerca della Verità. Scelse per sé il beffardo nome di “Jikan”, il Silenzioso. Ma il suo genio non tacque allora, né può farlo oggi. L’anima errante di Leonard Cohen (che non ripudiò mai l’ebraismo) trovò riparo nelle spoglie […]
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