C’è qualcosa che non torna: nei giorni dello spettacolo Se questo è un uomo di Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz, alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, viene assegnata una scorta per ripetuti insulti e pericolose minacce antisemite. C’è qualcosa che non torna, ma se torna è peggio. Realizzato nell’anno del centenario della […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ritorno al passato (degli anni 90) con Zemeckis

prev
Articolo Successivo

La comunità Lgbt si mette in “Pose”: è l’ennesimo successo di Murphy

next