Una bambina accovacciata sulle ginocchia, la coda di cavallo malferma e un piumino consunto troppo grande per lei, osserva da vicino la commessura di una crepa in quella costruzione (dis)umana che è stata il Muro di Berlino; un uomo di spalle di cui scorgiamo solo i capelli crespi e ricci ma che indoviniamo essere un […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Alla scoperta del mondo con la piccola e curiosa Pat

prev
Articolo Successivo

Ma che per caso è uscito un nuovo libro di Veltroni?

next