Più che l’aquila di Ligonchio, Iva Zanicchi sembra l’aquila dei quattro continenti: partita dal paesino emiliano, zitta zitta, cheta cheta, ha suonato in Unione Sovietica (“la prima italiana in assoluto”), in Iran davanti allo Scià (“E siamo scappati poco prima della rivoluzione”), in Sudamerica (“In Cile pure insieme alla Lollobrigida”) e al Madison Square Garden […]

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