Sono troppe. Altro che il catalogo mozartiano di Leporello. È una folla sterminata, quella delle figure femminili immortalate nel canzoniere italiano. I trovatori pop da sempre le celebrano, vituperano, amano, odiano. Alcune nascono dalla loro fantasia, altre ne pescano dalla cronaca, dalla letteratura, dalle vicende private. Al libertino Mogol i testi sono spesso serviti per […]

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