Le inchieste che coinvolgono Autostrade per l’Italia disegnano un quadro inquietante. Nessuno riesce a spiegare quale movente avrebbe spinto dirigenti e tecnici a falsificare relazioni per occultare lo stato di salute dei viadotti Pecetti (A26) e Paolillo (A16). O perché i dirigenti del sesto (Cassino) e settimo tronco (Pescara) e il responsabile barriere del gruppo […]

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