“Antea, marcia puttana”. Ecco descritta, nelle parole di Pietro Aretino, una delle quattro testimonial scelte da Miss Italia per l’edizione 2019 che vede il suo incredibile rientro nel servizio pub(bl)ico. Il tema, originalissimo, era l’Elogio della bellezza: ancor più originale l’averlo coniugato con quattro immagini di belle ragazze effigiate in capolavori-assoluti-del-Paese-più-bello-del-mondo. Una, dunque, è la […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Un miliardo per l’innovazione ma ci vuole più trasparenza”

prev
Articolo Successivo

Mezzo secolo di terremoti: cosa ha funzionato, cosa no

next