Èun agosto rumoroso di insulti e urla, la politica non ci ha concesso nemmeno una piccola tregua. Ma tra un dj set e un moijto, tra un’ingiuria via Twitter e un selfie in bikini, c’è stato almeno un giorno di silenzio per ricordare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi. A un anno di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Dai “vecchi” ai “giovani”: sono cambiate le parole ma non si è vista un’idea

prev
Articolo Successivo

Open Arms sequestrata. Ordinata l’evacuazione

next