Alessandro Di Battista ha tutto il diritto di scrivere un libro. Per giunta un buon libro, Politicamente scorretto (Paper First), di cui ovviamente quasi tutti noteranno solo quelle tre o quattro frasi – per costruirci sopra cagnare – senza soffermarsi su quella che è la tesi provocatoria: ovvero il “nuovo fascismo”, che l’autore non identifica […]

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