Ognuno vuole piazzare la sua bandierina prima del voto di domenica 26 maggio, specie la Lega, messa un po’ all’angolo ultimamente dalla aggressiva comunicazione grillina. È così che persino l’ultimo Consiglio dei ministri prima delle Europee è diventato terreno di scontro tra gli alleati di governo. Cosa arriverà al voto a Palazzo Chigi? L’ordine del […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

fatto amano

prev
Articolo Successivo

Spread e Iva, i guai arrivano dalla crescita non dalle urne

next