A Roma sono indagati per corruzione il sottosegretario leghista, Armando Siri, e l’imprenditore Francesco Paolo Arata. Intanto, però, a Palermo Vito Nicastri, il “re dell’eolico”, che secondo i pm avrebbe finanziato la latitanza Matteo Messina Denaro e di cui proprio Arata sarebbe un “prestanome”, rischia 12 anni di carcere. È questa la condanna chiesta dal […]

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25 aprile, Fico: “E’ grazie alla Liberazione che la Lega è al governo. Siri? Quando c’è odore di mafia c’è bisogno di un atto durissimo”

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