Sono abituato a un tipico evento che mi accade quando ricevo un libro di autore italiano che mi importa e che guarda indietro, agli ultimi decenni. Per prima cosa do un’occhiata all’indice dei nomi. “Colombo”, c’è sempre. Molte volte è Cristoforo. Nel caso che sto per esporvi, sarebbe un pò pretenzioso dire che sono deluso. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Facce di casta

prev
Articolo Successivo

Se le femministe di Augusto fossero a Verona?

next