Buono, giusto, pulito lo Slow journalism salverà la stampa
L’epoca dei social sta cambiando l’informazione che per non perdere terreno si fa più veloce e superficiale. Meglio farla “più buona e giusta”
La scena che segue potrebbe rappresentare, se non il presente, il futuro del giornalismo. “Il tassista vede il suo passeggero scrivere su un portatile: ‘Che lavoro fa, lei?’. ‘Il giornalista’. ‘Ah, interessante…io leggevo sempre prima’. ‘Prima quando?’. ‘Prima, non so dirle, adesso è diverso’. ‘E cosa c’è di diverso?’. ‘Che quando leggo mi sembra di […]
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