La linea italiana in politica estera è un ghirigoro: linguaggi diversi, relazioni diverse, strategie diverse. Più cacofonia che polifonia. I Cinque Stelle hanno sbertucciato la Francia sul colonialismo in Africa e i flussi migratori verso l’Europa, Parigi ha replicato con il solito canovaccio di scaramucce diplomatiche e, dopo un giorno di ponderata riflessione, il premier […]

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