Valvole, manopole e passione. Tanta. Di Riccardo Cucchi gli sportivi italiani conoscono la voce e non il viso, come è giusto. “Radiogol” è il riassunto di trenta anni vissuti, minuto per minuto, davanti a un microfono. “Un atto di amore verso la radio e il calcio”, dice. Cosa salva di queste due partite della Nazionale? […]

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Chissà poi se Cruchi era davvero un perverso

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Addio a Scimone, il musicista che non scese a patti con la “tribù”

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