Gli spettri di Jimi e Battisti agitano il rock di Kravitz
L’undicesimo album del cantautore denuncia l’America del razzismo (e di Trump), ma ospita anche brani intimi e lirici
L’undicesimo album di Lenny spariglia le carte e alza notevolmente l’asticella della qualità. A tre anni dal precedente Strut, Kravitz scrive e produce magistralmente dodici tracce incandescenti, senza fronzoli, suonandole quasi interamente da solo. A 54 anni non serve reinventarsi quanto, piuttosto, cementificare e calibrare ancora di più il suono che lo contraddistingue, una potente […]
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