“L’amica” di Costanzo meritava il concorso
Convince la trasposizione della Ferrante, meno il film di Minervini, che è in gara
Specchio riflesso, come fosse un gioco tra Lila e Lenù. Lo suggerisce Saverio Costanzo, scelto da Elena Ferrante, o chi per lei, per adattare L’amica geniale: “Riempiamo le pagine del romanzo come uno spettatore riflette la propria luce sul grande schermo e completa l’opera”. Immagini individuali per un immaginario collettivo, quello del bestseller edito da […]
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