Brutta storia, caro Coen, quella che racconti. Hanno aggredito uno “sporco comunista”, lo hanno preso a randellate, ma non bastava. Siccome lo “sporco comunista”, scrive articoli e libri, e compone canzoni, volevano anche accoltellarlo alla gola. Il messaggio è chiaro: dalla sua bocca non devono più uscire parole di pace, accoglienza, solidarietà, uguaglianza, giustizia. Poveri […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Il Nord ribolle di odio fascista: solidarietà a Nascimbeni

prev
Articolo Successivo

Belfast, paura di Brexit e ritorno della violenza

next