Monicelli e poi il diluvio: le famiglie sono in ritardo pure sugli schermi
Negli Usa e nel Nord Europa il soggetto per eccellenza, che al botteghino vince quando è a pezzi, viene analizzato sotto altri punti di vista. Noi siamo ancora a scannarci a tavola
“Non c’è altro di cui scrivere” aveva sentenziato lo scrittore Richard Yates, di fronte ai dubbi sollevati da una giovane autrice alle prese col suo primo romanzo dal titolo “Familiar Ground”. “Non scrivo altro che della famiglia…” aveva detto lei, come per giustificarsi. E forse aveva ragione Yates. Per quanto ci si sforzi di parlare […]
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