“Il nostro personale? Tutto italiano”. Da giorni si discute sui social e in tv della nuova campagna pubblicitaria del gruppo Onorato, che controlla le linee di traghetti Moby e Tirrenia e si vanta di impiegare 4500 italiani su 4700 dipendenti a bordo delle proprie navi. Il dibattito è se si tratta di una pubblicità razzista […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Diktat della Bce sui crediti: colpo all’economia italiana

prev
Articolo Successivo

Astori ci ha colpito: si può morire giovani

next