A casa è un big bang di nevrosi borghesi
Gabriele Muccino - Di ritorno dalla California, il regista fotografa una famiglia disfunzionale
“A casa tutti bene”. Anzi, malissimo. D’altra parte siamo in un film di Gabriele Muccino, il suo più corale, il suo Festen, per dirla alla danese. Al centro è la famiglia quale metafora e metonimia della società umana, della vita stessa, e quindi “è un gran casino”. E per di più è una famiglia disfunzionale, […]
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