Incubi verticali e claustrofobici nelle tavole di Andreas, il Lovecraft del fumetto d’autore
Il lettore resta prigioniero di una griglia fatta di vignette compresse
Iregisti di film dell’orrore hanno mille strumenti per far sobbalzare lo spettatore: la colonna sonora, le apparizioni improvvise, gli effetti speciali. E i grandi scrittori del genere sanno che quello che conta è evocare, non descrivere, lasciar immaginare più che sottoporre immagini già definite. Ma l’orrore a fumetti? È una sfida praticamente impossibile, tanto che […]
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