Una giovane madre, un bimbo sui due anni e un’automobile praticamente perfetta. Si chiama Monolith, vanta una tecnologia indistruttibile, superaccessoriata e iperprotettiva verso chi ne è all’interno, e naturalmente dialogante per intelligenza artificiale. Laddove la macchina è infallibile, il fallibile essere umano è in grado di ribaltarne le funzioni di sicurezza in meccanismi-trappola. Così accade […]

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