Viene subito da pensare ad un rito ancestrale, apotropaico, una specie di ballo di San Vito, come assecondare l’onda, il movimento della Terra, quello che ad agosto e poi a ottobre scorsi ha cambiato per sempre i tratti somatici dei Monti Sibillini. “Tredici concerti – non scaramantici – chiarisce subito l’ideatore Neri Marcoré, in altrettanti […]

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