Macron, o dell’ambiguità. Emmanuel si definisce “di sinistra” nell’autobiografia Révolution, apparsa nel 2016 ma scritta l’estate prima, sull’isola di Ré, ospite dell’amico, l’attore Fabrice Luchini. Però rivendica d’essere “liberale”. Politicamente l’hanno descritto “inafferrabile” (TV5 Monde), “figliol prodigo che si è emancipato da Hollande” (Antoine Fonteneau, giornalista e presentatore tv). C’è chi lo trova “troppo bello, […]

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