Il treno regionale lombardo corre verso Mortara. Linea di pendolari e studenti. Affollata di mattina e di sera. Non a metà pomeriggio. Sono quasi le 16 di giovedì. Il convoglio, dopo Abbiategrasso, riparte per Vigevano. Francesca (nome di fantasia) sta sola nell’ultima carrozza. Ha 16 anni. La violenza è improvvisa. Due uomini, giovani e di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

“Militari somali e cooperazione mandanti dell’omicidio Alpi”

prev
Articolo Successivo

Il pentito: “Ecco i killer di Attilio Manca”

next